in periferia

venerdì, 16 novembre 2007

L'altro mio grande amico che non segue le partite...

... è gay,

 

ma non mi sento così diverso. 

Questione di sguardo

venerdì, 26 ottobre 2007

Ho notato che a camminare con la schiena diritta

il mondo assume un aspetto diverso.

 

Cosa c'è da aver paura?

lunedì, 15 ottobre 2007

A dire il vero sono poche le cose che mi spaventano veramente.

Non temo la morte, anche se mi piacerebbe portare a termine un paio di "cosette" prima di andarmene dal mondo.

Non temo l'inferno, dato che non vi credo.

 

La cosa che mi fa più paura in questo momento è semplicemente una canzone...


podcast

 

L'universo secondo (Ho)me(r)

lunedì, 01 ottobre 2007

Sono sempre stato affascinato dai misteri dell'universo e, nonostante non abbia studiato a fondo l'argomento, da qualche anno porto avanti una mia teoria in merito. Potrà sembrare retrograda e conservativa, ma per me il mistero dell'universo è che è e rimarrà un mistero.

 

Ci sono domande a cui la scienza non è in grado di rispondere e per questo ricorriamo alla religione, al soprannaturale. La mia idea invece è che non riusciamo a dare risposte razionali a questi interrogativi semplicemente perché non ne siamo in grado. Per quanto possiamo considerarci evoluti, noi uomini, con il nostro mondo, le nostre stelle e le nostre galassie, non potremmo essere semplicemente una particella infinitesimale di un atomo o qualsivoglia altro elemento appartenente a chissà quale creatura superiore, viva o inanimata che sia?

 

 

La sequenza del divano dei Simpson qui riportata è molto esplicativa. Nel video, tutto si riconduce al cervello di Homer, ma non è questo il punto. Ciò che voglio dire è che se fossimo parte di un atomo, per quanto in là possiamo spingerci con la ricerca, non potremmo mai uscire da quell'atomo.

 

Queste illuminazioni mi sono venute alla mente osservando una formica che passeggiava disorientata sulla mia scarpa. Ho pensato "Formica, che ci sei venuta a fare sulla mia scarpa?", poi, riflettendoci su "Formica, ma tu lo sai che sei sopra la mia scarpa...?". Naturalmente la formica, come tutti gli animali, non sa che l'oggetto che porto al piede è una scarpa, perché è una creazione di una mente superiore, la nostra. Gli animali non hanno la nostra percezione del mondo, semplicemente perché il loro cervello non è abbastanza sviluppato da permetterglielo. E lo stesso vale per l'uomo rispetto all'universo. Ci sono cose che l'uomo non può comprendere perché, per quanto evoluto, il suo cervello non è abbastanza sviluppato da permetterglielo.

Villaggio Pinguino

venerdì, 28 settembre 2007

Ho aperto un nuovo blog: Penguin Village

 

Non si parla delle strampalate invenzioni del Dr. Slump, bensì di informatica! 

Per chi fosse interessato...